Aggiornato a maggio 2026.


Non so come tu abbia fatto.
Forse un bacio, una parola, uno sguardo…

Mi hai fatto un incantesimo? Forse un po’ di polvere di fata nel bicchiere?

Così poco tempo, così forte l’emozione che provo
perdendomi
nel pensiero e nel desiderio di te…

Tu, come la
tiepida pioggia primaverile
che scioglie i ghiacci e nutre piccoli germogli di profumati fiori,
che da tempo attendevano sotto la coltre di neve.

Tu, come i
forti temporali
che, dopo un immenso incendio, spingono la foresta distrutta a rinascere dalle proprie ceneri.

Sogno che la tua acqua possa far
crescere
alberi immensi e secolari,
far
sbocciare
rari e bellissimi boccioli,
spegnere ogni incendio e impedire al gelo di distruggere le delicate gemme.